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Centro studi per la documentazione storica ed economica dell'impresa

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Eugenio Carmi, un artista in fabbrica

Le mani! La testa! Gli occhi!

A pochi giorni dalla sua scomparsa, l'Archivio intende tributare un omaggio al grande astrattista Eugenio Carmi (1920-2016), uno dei protagonisti della stagione di dialogo tra intellettuali e imprese degli anni Cinquanta-Sessanta. Il documentario realizzato nel 2006 da Eugenio Alberti Schatz racconta la collaborazione tra Carmi e l'Italsider di Cornigliano dal 1956 al 1965.

Eugenio Carmi all'Italsider 1956-65


Le mani! La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica
 

 Rivista FinsiderLa stagione del Boom economico e dello sviluppo della grande impresa sono anche un momento in cui il mondo intellettuale e artistico ripensa il proprio ruolo nella nuova civiltà industriale.

L'irrompere nella vita di tutti i giorni della macchina, del prodotto serializzato, della fabbrica, scuotono molte delle certezze del mondo della cultura italiano e vengono colte come sfide e opportunità dagli artisti meno convenzionali e dagli intellettuali insoddisfatti sia delle posizioni tradizionaliste dell'accademia sia delle ideologie che vedono nel capitalismo e nella società dei consumi il nemico da sconfiggere.

Eugenio Carmi guida la pattuglia di giovani che cercano un dialogo tra produzione industriale ed espressione estetica all'interno dell'Italsider di Cornigliano. Il grande impianto della società siderurgica dell'IRI non è quindi solo portatore di una rivoluzione tecnologicFirma di Eugenio Carmia nell'industria nazionale dell'acciaio, ma anche un ambizioso tentativo di mantenere ed espandere la dimensione umana e artistica all'interno della civiltà industriale.